Soave DOC
Shaded: the delimited Soave production zone within Veneto.
- DOC since
- 1968
- Communes
- 13
- Wines
- 4
- Grapes
- 3
The wines 4
Soave15 t/ha10.5%
- Color
- giallo paglierino tendente a volte al verdognolo
- Taste
- asciutto, di medio corpo e armonico, leggermente amarognolo
- Min total acidity
- 4.5 g/l
- Min dry extract
- 15 g/l
- Min natural alcohol
- 9.5%
Classico14 t/ha11%
- Color
- giallo paglierino tendente a volte al verdognolo
- Taste
- asciutto, di medio corpo e armonico, leggermente amarognolo
- Min total acidity
- 4.5 g/l
- Min dry extract
- 16 g/l
- Min natural alcohol
- 10%
Colli Scaligeri14 t/ha11%
- Color
- giallo paglierino tendente a volte al verdognolo
- Taste
- asciutto, di medio corpo e armonico, leggermente amarognolo
- Min total acidity
- 4.5 g/l
- Min dry extract
- 16 g/l
- Min natural alcohol
- 10%
Spumante—11%
- Color
- giallo paglierino tendente a volte al verdognolo, brillante, con spuma fine e persistente
- Taste
- di medio corpo, armonico, leggermente amarognolo nei tipi extra brut, brut, extra dry o dry
- Min total acidity
- 5 g/l
- Min dry extract
- 15 g/l
At consumption
Recorded for the denomination as a whole; the disciplinare does not attribute these to a single typology.
Production zone13 communes · Verona
Partly within the zone 13
Art. 3.A: zona in tutto o in parte nei 13 comuni elencati, provincia di Verona, con un confine puntuale descritto per esteso; comprende inoltre esplicitamente i rilievi collinari del Monte Rocca e del Monte Gazzo (Comune di Caldiero) e del Monte Bisson (Comune di Soave), delimitati su cartografia dedicata in scala 1:2.000 allegata al disciplinare (stessa clausola della DOCG 'Soave Superiore'). Zona PIÙ AMPIA di quella della DOCG 'Soave Superiore' (12 comuni, senza San Bonifacio) — verificato geometricamente, non solo dedotto dal testo: con shapely, il poligono di 'Soave Superiore' (zona DOCG, codice A026) risulta contenuto per il 99,99% della propria area nel poligono di 'Soave' (zona DOC, codice B046), ma quest'ultimo ha un'area del 41,8% MAGGIORE — cioè il DOC 'Soave' include un'ampia porzione di territorio aggiuntivo (zone più pianeggianti verso San Bonifacio e i margini della zona) che la DOCG 'Soave Superiore' non copre. Relazione quindi di SOTTOINSIEME (la DOCG è una porzione più ristretta e collinare del DOC), diversa dalla relazione fra Bardolino DOC e Bardolino Superiore DOCG (zona identica, vedi bardolino.json). Sotto-zona 'Classico' (art. 3.B): porzione dei soli comuni di Soave e Monteforte d'Alpone, zona storica riconosciuta con DM 23.10.1931 (GU n. 289 del 16.12.1931) — identica alla sotto-zona Classico di 'Soave Superiore'. Sotto-zona 'Colli Scaligeri' (art. 3.C): un'ulteriore porzione geografica distinta e più occidentale/meridionale (San Martino Buon Albergo, Lavagno, Illasi, Colognola ai Colli, Caldiero, con un proprio confine puntuale separato che si estende fino al margine con la provincia di Vicenza) — specificazione geografica esclusiva del DOC 'Soave', non presente nella DOCG 'Soave Superiore'. Entrambe le sotto-zone sono specificazioni geografiche della stessa DOC, non denominazioni autonome, quindi assenti dal manifest come voci proprie.
GrapesGarganega · Trebbiano di Soave · Chardonnay
- Garganega70%minimo (fino al 100%).
- Trebbiano di SoaveDetto anche 'nostrano' nel disciplinare (qualificatore locale, non un vitigno distinto). Insieme allo Chardonnay, massimo complessivo 30%.
- ChardonnayInsieme al Trebbiano di Soave, massimo complessivo 30%.
Art. 2: composizione ampelografica identica a quella della DOCG 'Soave Superiore' (stesso testo) — Garganega almeno il 70%; Trebbiano di Soave (nostrano) e Chardonnay, da soli o congiuntamente, massimo 30%. All'interno di tale 30% possono concorrere, fino a un massimo del 5%, uve di vitigni a bacca bianca non aromatici idonei alla coltivazione per la provincia di Verona — categoria generica (non un vitigno nominato), quindi non ha una propria voce in 'grapes'.
Viticulture35–380 m
Art. 4: nelle annate favorevoli i quantitativi possono essere riportati nei limiti purché la produzione globale non superi del 20% i limiti medesimi, fermi restando i limiti di resa uva/vino. Il vino a DOCG 'Soave Superiore' può, prima dell'immissione al consumo, essere designato con la DOC 'Soave' nelle diverse tipologie, sempre che ne abbia i requisiti (art. 5.8) — stesso meccanismo di declassamento già visto per Bardolino Superiore/Bardolino.