Valdadige DOC
Shaded: the delimited Valdadige production zone within Veneto.
- DOC since
- 1975
- Communes
- 70
- Wines
- 8
- Grapes
- 19
The wines 8
Across every typology: max yield 15 t/ha.
Bianco10.5%
- Color
- paglierino
- Aroma
- vinoso, gradevole e caratteristico
- Taste
- armonico, fresco, moderatamente acido e talvolta amabile
- Min total acidity
- 4.5 g/l
- Min dry extract
- 16 g/l
- Min natural alcohol
- 9.5%
Rosso11%
- Color
- rosso rubino piu' o meno intenso
- Aroma
- vinoso, gradevole
- Taste
- armonico, moderatamente acido, talvolta amabile
- Min total acidity
- 4.5 g/l
- Min dry extract
- 19 g/l
- Min natural alcohol
- 10%
Rosato10.5%
- Color
- rosa piu' o meno intenso
- Aroma
- vinoso, gradevole, delicato
- Taste
- morbido, lievemente acido, talvolta amabile
- Min total acidity
- 4.5 g/l
- Min dry extract
- 16 g/l
- Min natural alcohol
- 9.5%
Pinot bianco10.5%
- Color
- giallo paglierino
- Aroma
- gradevole, caratteristico
- Taste
- armonico, fresco, sapido
- Min total acidity
- 4.5 g/l
- Min dry extract
- 16 g/l
- Max residual sugar
- 6 g/l
- Min natural alcohol
- 9.5%
Pinot grigio10.5%
- Color
- giallo paglierino
- Aroma
- gradevole, caratteristico
- Taste
- armonico, pieno
- Min total acidity
- 4.5 g/l
- Min dry extract
- 16 g/l
- Max residual sugar
- 6 g/l
- Min natural alcohol
- 9.5%
Chardonnay10.5%
- Color
- giallo paglierino
- Aroma
- gradevole, caratteristico
- Taste
- fresco, sapido, armonico
- Min total acidity
- 4.5 g/l
- Min dry extract
- 16 g/l
- Max residual sugar
- 6 g/l
- Min natural alcohol
- 9.5%
Schiava10.5%
- Color
- da granato a rubino
- Aroma
- vinoso, gradevole
- Taste
- morbido, moderatamente acido, talvolta amabile
- Min total acidity
- 4.5 g/l
- Min dry extract
- 16 g/l
- Min natural alcohol
- 9.5%
Chardonnay e Pinot bianco frizzante11%
- Color
- giallo paglierino
- Aroma
- gradevole, fruttato
- Taste
- secco o amabile
- Min total acidity
- 5.5 g/l
- Min dry extract
- 14 g/l
Production zone70 communes · Trento, Bolzano e Verona (interregionale Trentino-Alto Adige / Veneto)
Entirely within the zone 68
Partly within the zone 2
Art. 3: 'le uve... devono essere prodotte nell'intero territorio dei comuni appresso indicati' — designazione esplicita PER INTERO comune, non la generica formula 'in tutto o in parte' usata dalla maggior parte delle altre denominazioni venete di questo rollout, TRANNE due eccezioni esplicite: 'Altavalle limitatamente all'ex comune amministrativo di Faver' e 'Vallelaghi limitatamente agli ex comuni amministrativi di Padergnone e Vezzano' — questi due comuni fusi post-2014 (Trentino) sono inclusi solo per la porzione corrispondente all'ex-comune indicato, non per l'intero territorio comunale attuale, quindi riportati in 'communes_partial' anziche' 'communes_full' (68 comuni interi + 2 parziali = 70 totali, come da Art. 3). CARATTERE GENUINAMENTE INTERREGIONALE (Trentino-Alto Adige / Veneto) — confermato a piu' livelli, non assunto: (1) l'Art. 3 stesso elenca esplicitamente tre province distinte, 'Provincia di Trento' (33 comuni/porzioni), 'Provincia di Bolzano' (34 comuni) e 'Provincia di Verona' (3 comuni: Brentino Belluno, Dolce', Rivoli Veronese) — Trento e Bolzano sono le due province autonome della Regione Trentino-Alto Adige, Verona e' in Regione Veneto; (2) il risultato di ricerca del catalogo MASAF (post3.php, query='VALDADIGE') elenca la regione della denominazione direttamente come 'Trentino-Alto Adige/Sudtirol, Veneto'. QUESTA E' LA PRIMA DENOMINAZIONE DI QUESTO ROLLOUT VENETO CHE CONFINA CON IL TRENTINO-ALTO ADIGE ANZICHE' CON LOMBARDIA (Lugana, San Martino della Battaglia) O FRIULI-VENEZIA GIULIA (Prosecco, Lison-Pramaggiore). LA PORZIONE VENETA E' MOLTO PICCOLA RISPETTO AL TOTALE — solo 3 dei 70 comuni (Brentino Belluno, Dolce', Rivoli Veronese), tutti nell'estremo nord della provincia di Verona, al confine con il Trentino, contro i 33 comuni trentini e i 34 comuni altoatesini che costituiscono la stragrande maggioranza della zona. ZONA DIGITALIZZATA SOLO PER LA PORZIONE VENETA: confermato geometricamente con un metodo piu' diretto rispetto ai casi precedenti di questo rollout (Lugana: un solo lato del bounding box coincidente) — il poligono ufficiale estratto dallo shapefile della Regione Veneto ('VALDADIGE', zona DOC, codice B162, zona X) ha un bounding box (lon 10.7620706-10.9371713, lat 45.5259799-45.7174351) che coincide, su TRE dei quattro lati, fino alla settima cifra decimale con l'unione dei bounding box OSM/Nominatim dei tre comuni veronesi: lon min = limite ovest di Rivoli Veronese (10.7620706 esatto); lat min = limite sud di Dolce' (45.5259800, scarto di 0,0000001 gradi); lon max = limite est di Dolce' (10.9371713 esatto); lat max = limite nord di Brentino Belluno (45.7174351 esatto) — conferma diretta e forte che il poligono digitalizzato copre esclusivamente i tre comuni veronesi, non l'intera zona interregionale (che si estende per decine di km fino a Trento e oltre Bolzano).
GrapesPinot Bianco · Pinot Grigio · Riesling Italico …
- Pinot BiancoComponente del gruppo primario per la tipologia 'bianco' — Pinot bianco, Pinot grigio, Riesling italico, Muller Thurgau e Chardonnay, da soli o congiuntamente, minimo 20% complessivo (Art. 2). E' inoltre vitigno-base della tipologia varietale 'Valdadige Pinot bianco', dove e' richiesto per almeno l'85% (piu' fino al 15% di altri vitigni a bacca bianca non aromatici idonei alle rispettive province). Componente anche della versione frizzante ('Valdadige Chardonnay e Pinot bianco frizzante').
- Pinot GrigioComponente del gruppo primario per la tipologia 'bianco', minimo 20% complessivo insieme a Pinot bianco, Riesling italico, Muller Thurgau e Chardonnay (Art. 2). E' inoltre vitigno-base della tipologia varietale 'Valdadige Pinot grigio', dove e' richiesto per almeno l'85%.
- Riesling ItalicoComponente del gruppo primario per la tipologia 'bianco', minimo 20% complessivo insieme a Pinot bianco, Pinot grigio, Muller Thurgau e Chardonnay (Art. 2). Nessuna tipologia varietale propria in Valdadige (a differenza di Pinot bianco/grigio/Chardonnay).
- Muller ThurgauComponente del gruppo primario per la tipologia 'bianco', minimo 20% complessivo insieme a Pinot bianco, Pinot grigio, Riesling italico e Chardonnay (Art. 2). Nome riportato come da scheda del Registro Nazionale delle Varieta' di Vite (MASAF 158, 'Muller Thurgau B.', senza dieresi nella grafia ufficiale di registro — il testo del disciplinare stesso alterna fra 'Muller Thurgau' nell'Art. 2 e 'Müller Thurgau' con dieresi nell'Art. 9).
- ChardonnayComponente del gruppo primario per la tipologia 'bianco', minimo 20% complessivo insieme a Pinot bianco, Pinot grigio, Riesling italico e Muller Thurgau (Art. 2). E' inoltre vitigno-base della tipologia varietale 'Valdadige Chardonnay' (almeno 85%) e della versione frizzante ('Valdadige Chardonnay e Pinot bianco frizzante').
- Trebbiano ToscanoComponente del gruppo secondario per la tipologia 'bianco' — Trebbiano toscano, Nosiola, Sauvignon e Garganega, da soli o congiuntamente, 'per la differenza' rispetto al gruppo primario (Art. 2) — nessuna percentuale minima/massima individuale indicata dal disciplinare per questo gruppo, solo il vincolo complementare al gruppo primario (che deve raggiungere almeno il 20%).
- NosiolaComponente del gruppo secondario per la tipologia 'bianco', 'per la differenza' insieme a Trebbiano toscano, Sauvignon e Garganega (Art. 2).
- SauvignonComponente del gruppo secondario per la tipologia 'bianco', 'per la differenza' insieme a Trebbiano toscano, Nosiola e Garganega (Art. 2). Nome riportato come da disciplinare e da scheda di registro MASAF 221 'Sauvignon B.' (sinonimo ufficiale 'Sauvignon Blanc'), gia' bare nel testo — nessuna canonicizzazione necessaria.
- GarganegaComponente del gruppo secondario per la tipologia 'bianco', 'per la differenza' insieme a Trebbiano toscano, Nosiola e Sauvignon (Art. 2).
- Lambrusco a Foglia FrastagliataIl disciplinare (Art. 2) nomina il vitigno direttamente come 'Enantio (Lambrusco a foglia frastagliata)'. Canonicizzato qui al nome di registro MASAF (scheda 114, 'Lambrusco a Foglia Frastagliata N.'), il cui elenco di sinonimi ufficiali include direttamente 'Enantio' — coerente con il pitfall #1 (mai il sinonimo locale nel campo 'name'). Componente, e/o con le tre varieta' di Schiava, minimo 50% complessivo per le tipologie 'rosso' e 'rosato' (Art. 2). Non ha una propria tipologia varietale in Valdadige (a differenza della denominazione limitrofa Valdadige Terradeiforti, dove 'Enantio' e' invece una tipologia varietale autonoma con soglia minima 85%).
- Schiava GrossaUna delle tre sottovarieta' di 'Schiava' esplicitamente nominate dal disciplinare (Art. 2, 'Schiava grossa, Schiava gentile e Schiava grigia') per la tipologia varietale 'Valdadige Schiava' (almeno 85% congiuntamente fra le tre). Componente anche, come 'Schiave (sottovarieta' e sinonimi)', del gruppo e/o con Enantio (minimo 50% complessivo) per le tipologie 'rosso' e 'rosato' — il disciplinare non nomina esplicitamente le tre sottovarieta' in questo secondo punto, ma essendo lo stesso Art. 2 dello stesso disciplinare si assume qui la stessa identita' varietale gia' definita esplicitamente poco piu' avanti nel testo, non una quarta varieta' registrata distinta ('Schiava N.', scheda MASAF 224, sinonimo di Erbanno — non nominata dal disciplinare).
- Schiava GentileUna delle tre sottovarieta' di 'Schiava' esplicitamente nominate dal disciplinare (Art. 2) per la tipologia varietale 'Valdadige Schiava' (almeno 85% congiuntamente) e per il gruppo e/o con Enantio nelle tipologie 'rosso'/'rosato' (minimo 50% complessivo) — vedi nota su Schiava Grossa.
- Schiava GrigiaUna delle tre sottovarieta' di 'Schiava' esplicitamente nominate dal disciplinare (Art. 2) per la tipologia varietale 'Valdadige Schiava' (almeno 85% congiuntamente) e per il gruppo e/o con Enantio nelle tipologie 'rosso'/'rosato' (minimo 50% complessivo) — vedi nota su Schiava Grossa.
- MerlotComponente del gruppo complementare per le tipologie 'rosso'/'rosato' — Merlot, Pinot nero, Lagrein, Teroldego, Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon, da soli o congiuntamente, 'per la differenza' rispetto al gruppo Enantio/Schiave (che deve raggiungere almeno il 50%) (Art. 2).
- Pinot NeroComponente del gruppo complementare per le tipologie 'rosso'/'rosato', 'per la differenza' insieme a Merlot, Lagrein, Teroldego, Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon (Art. 2).
- LagreinComponente del gruppo complementare per le tipologie 'rosso'/'rosato', 'per la differenza' insieme a Merlot, Pinot nero, Teroldego, Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon (Art. 2).
- TeroldegoComponente del gruppo complementare per le tipologie 'rosso'/'rosato', 'per la differenza' insieme a Merlot, Pinot nero, Lagrein, Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon (Art. 2).
- Cabernet FrancComponente del gruppo complementare per le tipologie 'rosso'/'rosato', 'per la differenza' insieme a Merlot, Pinot nero, Lagrein, Teroldego e Cabernet Sauvignon (Art. 2).
- Cabernet SauvignonComponente del gruppo complementare per le tipologie 'rosso'/'rosato', 'per la differenza' insieme a Merlot, Pinot nero, Lagrein, Teroldego e Cabernet Franc (Art. 2).
Art. 2: base ampelografica distinta per macro-tipologia. 'Bianco' = Pinot bianco, Pinot grigio, Riesling italico, Muller Thurgau, Chardonnay (da soli o congiuntamente, minimo 20%) + Trebbiano toscano, Nosiola, Sauvignon, Garganega (per la differenza). 'Rosso'/'Rosato' = Enantio (Lambrusco a foglia frastagliata) e/o Schiave (Schiava grossa/gentile/grigia), minimo 50% complessivo + Merlot, Pinot nero, Lagrein, Teroldego, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon (per la differenza). Le tipologie varietali 'Chardonnay', 'Pinot bianco' e 'Pinot grigio' richiedono almeno l'85% del vitigno omonimo (+ fino al 15% di altri vitigni a bacca bianca non aromatici idonei alle rispettive province, elenco aperto). La tipologia varietale 'Schiava' richiede almeno l'85% di Schiava grossa, Schiava gentile e Schiava grigia, da sole o congiuntamente (+ fino al 15% di altri vitigni a bacca nera non aromatici idonei, elenco aperto). Le percentuali 'per la differenza' e le liste aperte di vitigni idonei complementari non sono nominate individualmente dal disciplinare e sono escluse da 'grapes' per il pitfall #2.
Viticulture
Art. 4: tolleranza del 20% in annate favorevoli, fermi i limiti di resa uva/vino. E' consentito l'arricchimento alle condizioni previste dalla normativa comunitaria e nazionale (Art. 5). I vini possono essere conservati in recipienti di legno. La zona di ELABORAZIONE dei vini frizzanti (Chardonnay e Pinot bianco, con rifermentazione naturale) comprende la Regione Veneto e le province autonome di Trento e Bolzano (Art. 5) — piu' ampia della zona di produzione delle uve stessa (limitata ai comuni dell'Art. 3), ma comunque interamente interna alle tre stesse ripartizioni amministrative.