Lison DOCG
Shaded: the delimited Lison production zone within Veneto.
- DOCG since
- 2010
- Communes
- 19
- Wines
- 2
- Grapes
- 1
The wines 2
Across every typology: aging 2 mo.
Lison11 t/ha12%
- Color
- giallo paglierino più o meno intenso, talvolta con riflessi dal verdognolo al dorato
- Aroma
- caratteristico, gradevole
- Taste
- asciutto, vellutato con eventuale percezione gradevole di legno
- Min total acidity
- 4.5 g/l
- Min dry extract
- 18 g/l
- Min natural alcohol
- 11%
- Aging
- 2 mo
Classico10 t/ha12.5%
- Color
- giallo paglierino più o meno intenso, talvolta con riflessi dal verdognolo al dorato
- Aroma
- caratteristico, gradevole
- Taste
- asciutto, vellutato con eventuale percezione gradevole di legno
- Min total acidity
- 4.5 g/l
- Min dry extract
- 18 g/l
- Min natural alcohol
- 11.5%
- Aging
- 2 mo
Production zone19 communes · Venezia, Treviso e Pordenone (interregionale Veneto / Friuli-Venezia Giulia)
Entirely within the zone 10
Partly within the zone 9
ZONA IDENTICA (parola per parola) ALLA DOC 'Lison-Pramaggiore': l'Art. 3.A di questo disciplinare elenca esattamente gli stessi 19 comuni, con la stessa identica ripartizione per intero/in parte e per provincia (6 per intero + 5 in parte in provincia di Venezia; 1 per intero + 1 in parte in provincia di Treviso; 3 per intero + 3 in parte in provincia di Pordenone) già documentata in lison-pramaggiore.json — riportata qui identica, incluse le stesse correzioni (pitfall #4: 'Santo Stino di Livenza' del testo del disciplinare → nome ISTAT corrente 'San Stino di Livenza', ripristinato dal 01.01.2012, non una fusione comunale). CONFERMATO GEOMETRICAMENTE, non solo dal testo: i due poligoni ufficiali (shapefile ZONE DOCG 'LISON' codice A056 zona X, shapefile ZONE DOC 'LISON - PRAMAGGIORE' codice B228 zona X) hanno esattamente la stessa area (0,05914279801509975 gradi²), la stessa bounding box, differenza simmetrica 0,0 m², shapely.equals_exact() a tolleranza 1e-6 restituisce True — la DOCG 'Lison' non è né un sottoinsieme né una tipologia-su-zona-ridotta della DOC 'Lison-Pramaggiore', ma copre esattamente la stessa area geografica per intero (pattern distinto sia dal sottoinsieme proprio di Soave DOC/Soave Superiore DOCG, sia dalla sottozona storica di Gambellara/Recioto di Gambellara — più vicino al pattern 'stessa zona' di Bardolino/Bardolino Superiore, ma qui applicato a una DOC-ombrello multi-vitigno vs. una DOCG monovarietale su Tai, non a una gerarchia diretta di qualità sullo stesso vino). Storicamente coerente: l'Art. 3 di questo disciplinare dichiara esplicitamente che questa zona 'corrisponde a quella già descritta all'articolo 3 del disciplinare di produzione dei "Tocai di Lison" annesso al D.P.R. del 4 agosto 1971' — la DOCG 'Lison', promossa nel 2010, riprende quindi il confine della DOC storica 'Tocai di Lison' (1971), che nel 1974 fu fusa con la DOC 'Pramaggiore' proprio per formare 'Lison-Pramaggiore' (v. Art. 9) — la DOC-ombrello e la DOCG condividono lo stesso identico perimetro storico perché discendono dalla stessa area originaria. Questo risolve parzialmente un'ambiguità lasciata aperta in lison-pramaggiore.SOURCE.md/.json (che non era riuscito a determinare con certezza quale dei due decreti del 1971 in intestazione, DPR 04.06.1971 o DPR 04.08.1971, corrispondesse a quale delle due DOC precorritrici) — il testo di QUESTO disciplinare conferma direttamente che il D.P.R. 4 agosto 1971 è l'atto di riconoscimento della DOC precorritrice 'Tocai di Lison'. CARATTERE INTERREGIONALE: confermato anche da MASAF stesso — il dossier catalogoviti 1043 elenca la regione di questa DOCG direttamente come 'Veneto, Friuli-Venezia Giulia', non solo Veneto — stessa situazione della DOC sorella. QUESTO FILE RAPPRESENTA IL TESTO LEGALE COMPLETO (19 comuni reali su entrambi i lati del confine regionale), MA IL POLIGONO DI ZONA ALLEGATO COPRE SOLO LA PORZIONE VENETA (stessa limitazione già documentata per lison-pramaggiore.json — lo shapefile ufficiale della Regione Veneto non digitalizza la porzione in provincia di Pordenone). SOTTOZONA 'CLASSICO' (Art. 3.B): a differenza della zona principale, la sottozona classico NON è definita a livello di intero comune ma tramite un elenco di frazioni (Lison, Pradipozzo e Summaga nel comune di Portogruaro; Belfiore, Blessaglia e Salvarolo nel comune di Pramaggiore; Carline e Loncon nel comune di Annone Veneto; più porzioni dei comuni di San Stino di Livenza e Cinto Caomaggiore) — verificata geometricamente come un vero sottoinsieme proprio, non un errore di digitalizzazione: il poligono 'LISON CLASSICO' (shapefile ZONE DOCG, zona A) è contenuto al 99,9999% nel poligono 'LISON' (zona X) ma copre solo il 13,2% della sua area totale — un pattern di sottozona storica genuina, analogo a quello già visto per Recioto di Gambellara (che invece coincide esattamente con la sottozona 'Gambellara Classico' della sua DOC sorella). Non è stato costruito un file geojson separato per la sottozona classico (fuori dall'ambito di questo chunk, che copre solo il poligono principale 'LISON' zona X).
GrapesTocai Friulano
- Tocai Friulano85%Componente minimo 85% (Art. 2) — il disciplinare usa direttamente il sinonimo veneto 'Tai' ('vigneti costituiti per almeno l'85% dalla varietà di vitigno Tai'), non il nome varietale canonico. 'Tai' è per legge il sinonimo del vitigno registrato come 'Tocai Friulano' (scheda MASAF 235), riservato all'uso in etichetta per i soli vini VQPRD/IGT della regione Veneto — canonicizzato qui secondo lo stesso trattamento già applicato alla tipologia 'Tai' di Piave DOC, per il pitfall #1. Nota storica (Art. 9): il nome stesso della denominazione 'Lison' nasce come sinonimo commerciale attribuito al vino Tocai nel 2000, con una modifica del disciplinare della DOC 'Lison-Pramaggiore'; solo nel 2007 il vitigno Tocai ricevette anche il sinonimo varietale 'Tai' per la regione Veneto — entrambi i passaggi precedono la promozione di 'Lison' a DOCG autonoma nel 2010.
Base ampelografica unica per entrambe le tipologie (Lison, Lison classico): Tai (= Tocai friulano) minimo 85% + fino al 15% di uve di altri vitigni a frutto di colore analogo, non aromatici, idonei alla coltivazione nelle rispettive province di Venezia, Treviso e Pordenone (Art. 2) — elenco aperto, non nominato, escluso da 'grapes[]' per lo stesso motivo del pitfall #2 (già applicato a Piave, Lison-Pramaggiore, Piave Malanotte, Bagnoli).
Viticulture
Art. 4, comma 8: tabella di resa massima uva/ettaro e titolo alcolometrico volumico naturale minimo, distinta per le due tipologie 'Lison' (base) e 'Lison classico' — riportata in *_by_typology sopra (unica varietà di vitigno rilevante essendo una denominazione monovarietale su Tai). A differenza del pattern già visto in Bagnoli di Sopra (dove il titolo alcolometrico naturale minimo era identico fra base e classico, variava solo la resa), qui SIA la resa (11 t/ha base vs. 10 t/ha classico) SIA il titolo alcolometrico volumico naturale minimo (11,00% base vs. 11,50% classico) sono più severi per la sottozona classico. Tolleranza del 20% sulla resa in annate favorevoli; le regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia possono, di concerto, fissare limiti inferiori (Art. 4, comma 10).