Colline Novaresi DOC
Broad denomination of the Novara hills in northern Piedmont, mostly Nebbiolo-based reds.
Shaded: the delimited Colline Novaresi production zone within Piemonte.
- DOC since
- 1994
- Communes
- 26
- Wines
- 9
- Grapes
- 6
The wines 9
Across every typology: min alcohol 11% · min natural alcohol 10.5%.
Rosso10 t/ha
- Max wine yield
- 70 hl/ha
Rosato10 t/ha
- Max wine yield
- 70 hl/ha
Novello10 t/ha
- Max wine yield
- 70 hl/ha
Nebbiolo (Spanna)9.5 t/ha
- Max wine yield
- 66.5 hl/ha
Uva rara (Bonarda Novarese)9.5 t/ha
- Max wine yield
- 66.5 hl/ha
Barbera10 t/ha
- Max wine yield
- 70 hl/ha
Vespolina9.5 t/ha
- Max wine yield
- 66.5 hl/ha
Croatina10 t/ha
- Max wine yield
- 70 hl/ha
Bianco9.5 t/ha
- Max wine yield
- 66.5 hl/ha
Art. 1 elenca le 9 tipologie sopra. L'Art. 6 (caratteristiche al consumo) distingue inoltre una decima voce, 'Colline Novaresi rosato novello', con parametri identici alla tipologia 'rosato' (stesso colore, odore, sapore, gradazione, acidita' ed estratto): non e' una tipologia autonoma ai fini dell'Art. 1, ma una precisazione di etichettatura per il rosato ottenuto con tecnica di macerazione carbonica/novello. Le cinque tipologie monovarietali a bacca rossa (Nebbiolo o Spanna, Uva rara o Bonarda novarese, Barbera, Vespolina, Croatina) possono inoltre portare la menzione aggiuntiva facoltativa 'vigna' + toponimo o nome tradizionale (Art. 4.4, Art. 7.3): questa non genera una tipologia distinta ai fini dell'elenco, ma comporta requisiti di resa e gradazione piu' severi (v. viticulture.vigna_by_typology) e un titolo alcolometrico minimo al consumo maggiorato (v. at_consumption.note).
At consumption
Recorded for the denomination as a whole; the disciplinare does not attribute these to a single typology.
Production zone26 communes · Novara
Entirely within the zone 26
Art. 3: le uve devono provenire dall'intero territorio dei 26 comuni sopra elencati, tutti in provincia di Novara (nessun comune 'parziale', nessuna distinzione di sottozona). La zona di VINIFICAZIONE E IMBOTTIGLIAMENTO (Art. 5.1) e' invece piu' ampia dei 26 comuni di produzione delle uve: comprende anche 4 comuni della provincia di Vercelli (Gattinara, Roasio, Lozzolo, Serravalle Sesia) e 13 comuni della provincia di Biella (Lessona, Masserano, Brusnengo, Curino, Villa del Bosco, Sostegno, Cossato, Mottalciata, Candelo, Quaregna, Cerreto Castello, Valdengo, Vigliano Biellese), con deroghe individuali all'imbottigliamento fuori zona ai sensi dell'art. 10, commi 3-4, del D.Lgs. 61/2010 (Allegato 2). E' inoltre ammessa la scelta vendemmiale reciproca con la DOC 'Piemonte' (tipologie rosso, rosato e bianco) e la riclassificazione degli esuberi di produzione delle DOCG insistenti sulla stessa area, previa autorizzazione regionale (Art. 5.4 e 5.6).
GrapesNebbiolo · Vespolina · Uva Rara …
- Nebbiolo85%localmente detto Spanna
- Vespolina85%
- Uva Rara85%localmente detta Bonarda Novarese
- Croatina85%
- Barbera85%
- Erbaluce100%
Colline Novaresi e' una denominazione-ombrello (Art. 2). 'Colline Novaresi' rosso, rosato e novello: Nebbiolo (Spanna) minimo 50%, fino a un massimo del 50% altri vitigni a bacca rossa non aromatici idonei alla coltivazione in Piemonte, iscritti nel registro nazionale delle varieta' di vite (DM 7 maggio 2004 e successivi aggiornamenti), elencati nell'allegato 1 del disciplinare (elenco non incluso nel PDF principale). Le cinque tipologie monovarietali - 'Colline Novaresi' Vespolina, Nebbiolo (Spanna), Uva rara (Bonarda novarese), Croatina e Barbera - richiedono ciascuna almeno l'85% del vitigno corrispondente, con eventuale completamento fino al 15% da altri vitigni non aromatici idonei alla coltivazione in Piemonte. 'Colline Novaresi' bianco e' invece riservato al 100% Erbaluce, senza tolleranza per altri vitigni (Art. 2). I vitigni ammessi secondo la scheda ampelografica MASAF della denominazione sono: Barbera N., Croatina N. (sinonimo locale Bonarda, riservato pero' ad altre DOP), Erbaluce B., Nebbiolo N. (sinonimi Spanna, Chiavennasca), Uva Rara N. (localmente 'Bonarda novarese') e Vespolina N. (sinonimo Ughetta).
Viticulture180–550 m
Art. 4.3: la resa massima di uva ad ettaro varia per tipologia (9.500 kg/ha per Nebbiolo/Spanna, Uva rara/Bonarda novarese, Vespolina e bianco; 10.000 kg/ha per rosso, rosato, novello, Barbera e Croatina): i due campi scalari max_yield_t_ha e max_wine_hl_ha sono percio' lasciati null, con il dettaglio in viticulture.max_yield_t_ha_by_typology e viticulture.max_wine_hl_ha_by_typology. Il titolo alcolometrico minimo naturale (10,50% vol) e la resa uva/vino massima (70%) sono invece costanti per tutte le tipologie di base e restano campi scalari. Nelle annate favorevoli la produzione globale puo' superare i limiti di resa uva/ha fino al 20%, fermi restando i limiti di resa uva/vino (Art. 4.3); oltre la resa uva/vino massima ma entro il 75% l'eccedenza perde il diritto alla DOC, oltre quel limite decade il diritto alla denominazione per l'intera partita (Art. 5.2). Le forme di allevamento e i sistemi di potatura non sono nominati nel disciplinare ('quelli generalmente usati e comunque atti a non modificare le caratteristiche delle uve e dei vini', Art. 4.2): training_system e pruning_system sono percio' lasciati null anziche' valorizzati con descrizioni prosastiche.