Colline Saluzzesi DOC
Shaded: the delimited Colline Saluzzesi production zone within Piemonte.
- DOC since
- 1996
- Communes
- 14
- Wines
- 7
- Grapes
- 4
The wines 7
Colline Saluzzesi11.5%—
- Color
- rosso rubino
- Aroma
- fruttato, vinoso, intenso caratteristico
- Taste
- fresco, secco, fruttato intenso, caratteristico
- Min total acidity
- 4.5 g/l
- Min dry extract
- 18 g/l
Barbera12%—
- Color
- rosso rubino, con riflessi violacei da giovane, tendente al granato se invecchiato
- Aroma
- vinoso, intenso, caratteristico, delicato
- Taste
- asciutto, armonico, vellutato, leggermente tannico
- Min total acidity
- 5 g/l
- Min dry extract
- 18 g/l
Chatus12%12 mo
- Color
- rosso rubino intenso
- Aroma
- fruttato, vinoso
- Taste
- asciutto, di buon corpo, armonico ed eventualmente tannico
- Min total acidity
- 5 g/l
- Min dry extract
- 18 g/l
Pelaverga11.5%—
- Color
- rosso rubino tenue
- Aroma
- fine, delicato, fragrante, delicatamente fruttato con sentore di ciliegia e lampone, speziato, caratteristico
- Taste
- secco, armonico, morbido; nel tipo amabile, fresco, delicato con aroma di lampone, talvolta vivace
- Min total acidity
- 4.5 g/l
- Min dry extract
- 17 g/l
Pelaverga rosato11.5%—
- Color
- rosato piu' o meno intenso
- Aroma
- fine, delicato, fragrante, floreale e fruttato con sentore di ciliegia e lampone
- Taste
- secco, o eventualmente abboccato, armonico, morbido
- Min total acidity
- 4.5 g/l
- Min dry extract
- 15 g/l
Quagliano11%—
- Color
- rosso tenue, con eventuali riflessi violacei
- Aroma
- delicatamente vinoso con sentore di viola e aroma gradevole e caratteristico
- Taste
- amabile e gradevolmente dolce, di medio corpo, fruttato, talvolta vivace
- Min total acidity
- 5 g/l
- Min dry extract
- 18 g/l
Quagliano spumante11%—
- Color
- rosso tenue tendente al violaceo
- Aroma
- delicatamente vinoso con sentore di viola, gradevolmente caratteristico
- Taste
- gradevolmente dolce, di medio corpo, assai fruttato
- Min total acidity
- 5 g/l
- Min dry extract
- 18 g/l
Production zone14 communes · Cuneo
Entirely within the zone 2
Partly within the zone 12
Art. 3: tutti e 14 i comuni sono in provincia di Cuneo, area del Saluzzese. La zona e' descritta in DUE parti geograficamente distinte: (1) la zona principale (Pagno e Piasco a territorio pieno; porzioni di Brondello, Busca, Castellar, Costigliole Saluzzo, Dronero, Manta, Saluzzo, Verzuolo, Villar San Costanzo), delimitata da una lunga linea che segue strade provinciali, torrenti, canali e confini comunali attorno a Busca/Saluzzo/Villar San Costanzo/Piasco/Pagno; (2) un'area aggiuntiva e fisicamente separata ('l'inserimento parziale dei territori dei Comuni di Revello, Envie e Martiniana Po'), descritta con un proprio metodo di delimitazione indipendente basato su una fascia altimetrica di zona montana (quote 500-700 m, S.P. 28, cascine nominate) lungo il versante destro del fiume Po, al confine con Barge - un'area distinta dalla prima, non contigua. Questa struttura a due zone, esplicitamente separate nel testo del disciplinare, e' coerente con la geometria della zona ufficiale estratta (MultiPolygon, 2 gruppi poligonali disgiunti - v. il relativo file .geojson.SOURCE.md).
GrapesBarbera · Chatus · Pelaverga …
Art. 2.1: la denominazione 'Colline Saluzzesi' senza specificazione (tipologia rosso) richiede Barbera, Chatus, Nebbiolo e Pelaverga, da soli o congiuntamente, per almeno il 60%, completabile fino a un massimo del 40% con altri vitigni a bacca di colore analogo, non aromatici, idonei alla coltivazione in regione Piemonte e iscritti al Registro Nazionale delle varieta' di vite (residuo generico, non un vitigno specifico: resta in prosa, non come voce distinta di grapes[]). Art. 2.2: le tipologie 'Colline Saluzzesi' seguite dalla specificazione del vitigno (Barbera, Chatus, Quagliano, Quagliano spumante, Pelaverga, Pelaverga rosato) sono riservate a vigneti costituiti ESCLUSIVAMENTE (100%) dal corrispondente vitigno - da qui il pct:100 riportato sopra per ciascuno dei 4 vitigni con tipologia monovarietale propria. Il Nebbiolo compare invece SOLO nel ruolo di componente della base collettiva del rosso (art. 2.1): non esiste una tipologia monovarietale 'Colline Saluzzesi Nebbiolo' nell'art. 1, quindi - per coerenza con la stessa convenzione gia' adottata in piemonte.json per Favorita/Erbaluce/Nebbiolo nel loro ruolo di sola base collettiva - non figura come voce separata di grapes[] qui, pur essendo un vitigno reale e nominato esplicitamente nel testo (v. anche art. 9, che lo cita come uno dei 4 'vitigni interessati' insieme a Quagliano, Pelaverga e Chatus/'Nebbiolo di Dronero'). Nota storica (art. 9): il Chatus era localmente chiamato 'Nebbiolo di Dronero' prima della sua registrazione ampelografica separata.
Viticultureup to 750 m
Art. 4.3 e art. 5.3 fissano resa massima di uva/ettaro (9-10 t/ha), titolo alcolometrico volumico naturale minimo (10,00-11,00% vol) e produzione massima di vino (63-70 hl/ha, derivata da resa uva/vino 70% uniforme su tutte le tipologie) DIVERSI per le 7 tipologie dell'art. 1: non esiste un'unica cifra 'Colline Saluzzesi'. I campi scalari max_yield_t_ha/min_natural_alcohol_pct/max_wine_hl_ha sono lasciati null per questo motivo; il dettaglio completo (incl. i valori ridotti/aumentati per la menzione aggiuntiva 'vigna') e' in viticulture.yield_by_typology. La resa massima uva/vino (70%, con tolleranza fino al 75% senza diritto alla denominazione per l'eccedenza) e' invece UNIFORME su tutte le tipologie e resta percio' un campo scalare piatto (max_yield_grape_to_wine_pct). Altitudine massima (750 m) ed esposizione sono anch'esse uniformi su tutte le tipologie.