Calosso DOC
Shaded: the delimited Calosso production zone within Piemonte.
- DOC since
- 2011
- Communes
- 3
- Wines
- 5
- Grapes
- 1
The wines 5
Calosso11.5%20 mo
- Aroma
- delicato, fragrante
- Taste
- armonico, caratteristico
- Min dry extract
- 19 g/l
Passarà14%—
- Aroma
- caratteristico, intenso
- Taste
- caratteristico, armonico, caldo
- Min dry extract
- 23 g/l
Art. 1 elenca ufficialmente due tipologie: "Calosso" (anche riserva) e "Calosso" Passarà (vino passito). La menzione aggiuntiva "vigna" seguita da toponimo/nome tradizionale (Art. 7.3) si applica solo a "Calosso" e "Calosso" riserva, non al Passarà, e comporta soglie di resa/alcol/invecchiamento distinte (v. viticulture.yield_by_typology e aging) - per questo elencata separatamente sopra come una delle cinque combinazioni etichettabili.
At consumption
Recorded for the denomination as a whole; the disciplinare does not attribute these to a single typology.
Production zone3 communes · Asti
Entirely within the zone 3
Art. 3: l'intero territorio dei comuni di Calosso, Castagnole delle Lanze e Costigliole d'Asti, tutti in provincia di Asti. Art. 9 (legame con l'ambiente) sottolinea che il comune di Calosso e' tra i piu' vitati d'Italia in percentuale, con oltre l'80% della superficie agricola comunale destinata a vigneto.
GrapesGamba Rossa
- Gamba RossaSinonimi ufficiali/locali: "Imperatrice dalla gamba rossa" (nome con cui il vitigno e' citato nel testo del disciplinare stesso, Art. 2) e, colloquialmente, "Gamba di Pernice" (nome storico dismesso in fase di registrazione per assonanza con un'altra denominazione, secondo fonti giornalistiche di settore). Iscritto al Registro Nazionale delle Varietà di Vite come "Gamba Rossa" (vitigno a bacca nera N), ammissione 19.09.2007, GU 253 del 30.10.2007.
Art. 2: vini ottenuti da uve provenienti da vigneti aventi, nell'ambito aziendale, il vitigno Gamba Rossa N. dal 90% al 100%; possono concorrere, nella misura massima del 10%, congiuntamente o disgiuntamente, uve di altri vitigni a bacca nera non aromatici idonei alla coltivazione nella Regione Piemonte (il residuo non e' un vitigno specifico, quindi resta in prosa e non come voce di grapes[]). Denominazione monovarietale rara, definita in stampa di settore un "vitigno panda": e' l'unica DOC italiana basata su questo vitigno autoctono, tradizionalmente diffuso in piccole quantita' nelle vecchie vigne del sud Astigiano e recuperato dall'estinzione.
Viticulture150–450 m · Controspalliera bassa
Art. 4.3 e Art. 5.2 fissano resa uva/ettaro e titolo alcolometrico minimo naturale DIVERSI per "Calosso" base (9,0 t/ha, 11,00% vol) rispetto a "Calosso" con menzione vigna e/o riserva (7,5 t/ha, 11,50% vol); il Passarà non ha una propria soglia di resa ma solo vincoli alcolometrici pre/post appassimento. I campi scalari sopra sono percio' lasciati null; il dettaglio completo e' in viticulture.yield_by_typology. La resa uva/vino massima (70%) e' invece unica e costante per "Calosso" e per la menzione vigna/riserva (resta percio' un campo scalare piatto); il Passarà non ha una resa uva/vino propria indicata. Oltre il 70% (fino al 75%) l'eccedenza perde il diritto alla DOC, oltre il 75% decade il diritto alla denominazione per l'intera partita (Art. 5.2). Regola comune: nelle annate favorevoli la produzione globale puo' superare i limiti di resa uva/ha fino al 20% in piu', fermo restando il limite di resa uva/vino.