Alpi Retiche IGT
Shaded: the delimited Alpi Retiche production zone within Lombardia.
- Communes
- 35
- Wines
- 11
- Grapes
- 5
The wines 11
Across every typology: max yield 14 t/ha.
Bianco10.5%
- Color
- giallo paglierino, talvolta con riflessi verdognoli
- Aroma
- fresco, delicato, floreale
- Taste
- asciutto, sapido, gradevole
- Min total acidity
- 3.5 g/l
- Min dry extract
- 13 g/l
- Min natural alcohol
- 9%
Rosso10.5%
- Color
- rosso rubino
- Aroma
- fresco, fruttato
- Taste
- sapido, leggermente tannico
- Min total acidity
- 3.5 g/l
- Min dry extract
- 17 g/l
- Min natural alcohol
- 9%
Rosso Novello11%
- Color
- rosso rubino più o meno intenso
- Aroma
- vinoso, lievemente fruttato
- Taste
- fresco, rotondo, vellutato
- Min total acidity
- 3.5 g/l
- Min dry extract
- 17 g/l
Rosato10.5%
- Color
- da rosato tenue a rosato intenso
- Aroma
- fine, delicato
- Taste
- asciutto, fresco, fruttato
- Min total acidity
- 3.5 g/l
- Min dry extract
- 14 g/l
- Min natural alcohol
- 9%
Passito Bianco16%
- Color
- giallo intenso con riflessi dorati
- Aroma
- ampio, composito, intenso
- Taste
- dolce, pieno, armonico, elegante, etereo
- Min total acidity
- 3.5 g/l
- Min dry extract
- 13 g/l
- Max residual sugar
- 45 g/l
- Min natural alcohol
- 9%
Passito Rosso16%
- Color
- rosso rubino intenso
- Aroma
- ampio, floreale
- Taste
- dolce, fruttato, armonico, piacevole
- Min total acidity
- 3.5 g/l
- Min dry extract
- 17 g/l
- Max residual sugar
- 45 g/l
- Min natural alcohol
- 9%
Vendemmia Tardiva Bianco13%
- Color
- giallo paglierino con riflessi dorati
- Aroma
- composito, ampio, con sentori minerali
- Taste
- pieno, armonico, elegante, piacevole
- Min total acidity
- 3.5 g/l
- Min dry extract
- 13 g/l
- Min natural alcohol
- 9%
Vendemmia Tardiva Rosso13%
- Color
- rosso rubino
- Aroma
- intenso, caratteristico, complesso
- Taste
- deciso, armonico, giustamente tannico
- Min total acidity
- 3.5 g/l
- Min dry extract
- 17 g/l
- Min natural alcohol
- 9%
Spumante Metodo Classico11.5%
- Color
- giallo paglierino più o meno intenso fino a dorato
- Aroma
- fine, delicato, ampio, complesso con note proprie della rifermentazione in bottiglia
- Taste
- fresco, sapido, fine ed armonico, da dosaggio zero a demi-sec
- Min total acidity
- 5 g/l
- Min dry extract
- 15 g/l
- Min natural alcohol
- 9.5%
Spumante Metodo Classico Rosé11.5%
- Color
- rosa più o meno intenso
- Aroma
- fine, delicato, ampio, complesso con note proprie della rifermentazione in bottiglia
- Taste
- fresco, sapido, fine ed armonico, da dosaggio zero a demi-sec
- Min total acidity
- 5 g/l
- Min dry extract
- 16 g/l
Art. 1 (testo consolidato con la modifica 2017, che ha anche rinominato la denominazione da 'Terrazze Retiche di Sondrio' ad 'Alpi Retiche' — v. legal.modification_history): 11 tipologie di base. A ciascuna delle tipologie bianco/rosso/rosato/passito/vendemmia tardiva (esclusi Spumante e Rosato frizzante) è inoltre ammessa la specificazione di uno dei vitigni idonei/in osservazione dell'Allegato 1 al minimo 85% (Art. 2) — un insieme combinatorio aperto non enumerato qui come tipologie singole (stesso trattamento di 'Toscano o Toscana'/'Veneto', stesso rollout). 'Alpi Retiche Rosato Frizzante' è elencata come tipologia ammessa dall'Art. 1 ma non riceve un proprio profilo chimico-organolettico separato in Art. 6 — presumibilmente eredita quello del Rosato base (stesso rimando incrociato già usato per 'Veneto' IGT in questo rollout).
Production zone35 communes · Sondrio
Entirely within the zone 35
Art. 3: 'l'intero territorio amministrativo dei comuni di...' — 35 comuni interi, nessuna esclusione o porzione parziale indicata (a differenza di Franciacorta/Curtefranca, stesso rollout), in provincia di Sondrio, corrispondenti alle due valli Valtellina e Valchiavenna. NOME CORRENTE ISTAT: il disciplinare usa la forma abbreviata storica 'Faedo' — nome ufficiale corrente 'Faedo Valtellino' (denominazione assunta nel 1928 per distinguerlo dall'omonimo comune trentino, confermato via Wikipedia/fonti comunali; non una fusione post-2014, quindi non un caso del pitfall #4 del rollout, ma comunque corretto qui alla forma ufficiale corrente). Nessun'altra fusione comunale post-2014 riscontrata fra i 35 comuni della zona.
GrapesNebbiolo · Rossola Nera · Pignola …
- NebbioloArt. 2: il fenotipo locale 'Chiavennasca' è espressamente indicato come sinonimo del Nebbiolo ('del quale fa parte il fenotipo Chiavennasca, sinonimo del medesimo'), e non può in alcun caso essere usato per etichettare un vino bianco. Uno dei soli vitigni ammessi per lo 'Alpi Retiche' Spumante Metodo Classico (anche Rosé), insieme a Chardonnay/Pinot bianco/Pignola/Rossola. Insieme a Rossola e Pignola, è l'unico vitigno per cui è ammessa la specificazione in etichetta anche in assenza di analogia cromatica fra vino e vitigno, ma solo per la tipologia bianco secco tranquillo (Art. 2).
- Rossola NeraDisciplinare: 'Rossola'. Uno dei vitigni ammessi per lo Spumante Metodo Classico (Art. 1, allegato di modifica). Insieme a Chiavennasca (Nebbiolo) e Pignola, ammessa in specificazione anche senza analogia cromatica per il solo bianco secco tranquillo (Art. 2).
- PignolaUno dei vitigni ammessi per lo Spumante Metodo Classico (Art. 1, allegato di modifica). Stesso trattamento di Rossola/Chiavennasca per la specificazione senza analogia cromatica sul bianco secco tranquillo (Art. 2).
- ChardonnayUno dei vitigni ammessi (da solo o congiuntamente a Pinot bianco/Pignola/Rossola/Nebbiolo) per lo 'Alpi Retiche' Spumante Metodo Classico, anche nella tipologia Rosé (Art. 1, allegato di modifica del 2017).
- Pinot BiancoDisciplinare: 'Pinot bianco'. Uno dei vitigni ammessi per lo Spumante Metodo Classico, vedi nota su Chardonnay (Art. 1, allegato di modifica del 2017).
Art. 2: i vini 'Alpi Retiche' bianco/rosso/rosato/passito/vendemmia tardiva devono provenire da vigneti composti, in ambito aziendale, da 'uno o più vitigni idonei alla coltivazione o in osservazione nella Regione Lombardia', iscritti al Registro Nazionale delle varietà di vite (DM 7 maggio 2004), elencati nell'Allegato 1 del disciplinare — un vero e proprio 'universo di varietà ammissibili' analogo a quello di 'Toscano o Toscana'/'Veneto' (stesso rollout), non un elenco di composizione operativa: l'Allegato 1 elenca circa 80 varietà idonee (quasi tutte a livello dell'intera Regione Lombardia, con 3 eccezioni limitate a livello provinciale — Erbamat, Maiolina e Serbina solo per la provincia di Brescia, Mornasca solo per la provincia di Pavia) più 7 varietà 'in osservazione' (ibridi interspecifici Vitis vinifera x specie americane/asiatiche — Cabernet Carbon, Cabernet Cortis, Helios, Johanniter, Prior, Solaris, Bronner — ammessi però solo per vini da tavola, non per l'IGT). Per questo NON riversato per intero in 'grapes[]' (pitfall #2), che contiene solo le varietà nominate esplicitamente nel corpo operativo degli articoli 1-2 (le tre a specificazione cromaticamente libera sul bianco secco tranquillo, e le cinque basi ammesse per lo Spumante Metodo Classico). La specificazione varietale in etichetta richiede minimo 85% del vitigno nominato dalle uve aziendali, con un saldo fino al 15% di altri vitigni a bacca di colore analogo non aromatici idonei alla Regione Lombardia (Art. 2); è ammessa solo quando il vino abbia colore analogo al vitigno di provenienza, salvo l'eccezione Chiavennasca/Rossola/Pignola sul bianco secco tranquillo già descritta.
Viticulture
Vinificazione obbligatoria all'interno della zona di cui all'Art. 3 (Art. 5), salva la deroga transitoria (fino al 31.12.2012, oggi scaduta) per vinificare fuori zona ai sensi dell'art. 6 comma 4 Reg. CE 607/2009.